Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/146

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è vero che lo ha sposato pur sapendo l’inganno.

— Vi saranno ragioni nascoste, vincoli che dovevano unire quei due all’infuori della loro volontà. Ad ogni modo io credo che non saranno mai completamente felici. Guai all’uomo, o alla donna, che si lascia, specialmente in amore, prendere nella rete dell’altrui inganno; tutto andrà sommerso con lei, la sua fortuna, la sua libertà, la coscienza stessa.

— La coscienza stessa... — ella ripeté come trasognata. — È forse vero. E gli uomini lo sanno, questo, vedo che lo sanno.

Allora egli sorrise, di un sorriso che lo trasformò in viso e gli diede una espressione di malizia infantile. Finalmente cominciava a pescare qualche cosa.

— Spero non vorrà alludere anche a me, signorina, — disse, alzandosi, come per andarsene. Ma non se ne andò. Ed ella ebbe l’impressione ch’egli si fosse alzato per dominarla meglio o almeno per vederla dall’alto ed esaminare il modo con cui poterla allacciare e prendere: e quella parola anche pronunziata