Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/200

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Prima di entrare nella villa, la donna sentí il bisogno di conoscerla tutta di fuori, di guardarne bene la fisonomia come quella di una nuova conoscenza: andò dunque avanti, di là dalla facciata, di là dal muro di un piccolo giardino sabbioso che le si stendeva a lato: si volse; ma la villa le stava ancora sopra, pesante e alta come una torre.

Allora pensò di andare fino al molo, dal quale poteva vederla intera: e avanzandosi sulla spiaggia larga ondulata e rivestita di cespugli fioriti, vide d’un tratto come una piccola montagna nera, a picchi eguali, profilati di neve, immobile sul turchino del mare. Era una fila di suore, sedute strette una accanto all’altra su una duna di sabbia: pregavano, scorrendo lentamente i grani del rosario come per contare il tempo in quella