Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/214

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


di essere sorpresa in quell’atto di offerta: così almeno tutto al piú presto era finito.

— Ebbene, — egli domandò sottovoce, piegandosi su di lei; — ti piace?

— È bella, — disse anche lei piano; e tentò di alzarsi; l’uomo allora le mise la mano sulla testa, premendola alquanto e lievissimamente carezzandole con la punta delle dita i capelli per renderle meno gravosa l’imposizione di star lí inginocchiata davanti alla bambina.

— È bella, sí, egli ripeté con voce bassa, calma, che aveva il soffio sinistro delle cattive rivelazioni; — e speriamo sia felice. E porterà felicità pure a te, perché le vorrai bene. Perché le hai messo quella collana? Vuoi forse morire?

— Io sono già morta, — ella disse nascondendosi il viso fra le mani; e rabbrividí tutta, poiché le parve che la rivelazione fosse questa. Ed ebbe desiderio di lasciarsi andar giú, disfatta dalla mano di lui, e morire davvero.

— Noi non morremo mai, — egli riprese, — finché una scintilla d’amore, sia pure