Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/232

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un'ombra c'è, fra me e lei: il buio momentaneo che la sua piccola compagna le ha quel giorno versato nell'anima come un'acido negli occhi.

STRANIERO

a sua volta pensieroso.

Da molto tempo non hanno piú parlato di questo?

MADRE

Quando era vivo mio marito qualche volta ci si scherzava sopra. Era buono e gioviale, mio marito, e trattava me e la nostra figlia alla stessa maniera; come due bambine. Si sapeva, per esempio, che mio cugino aveva fatto fortuna, e lui scherzava anche su questo, dicendo che un giorno o l'altro tornava per rapirmi ancora; oppure che, morto lui, potevo sposarmi con l'altro e diventare ricca. In fondo io credo che un po' di gelosia la conservasse; e tuttavia, nella sua infinita bontà, nel suo grande amore per me e la bambina, si confortasse davvero al pensiero di questa possibile fortuna: dopo la sua morte, io e mia figlia non abbiamo piú parlato di questo: mai piú.

STRANIERO