Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/54

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— Ma perché dice che troppa distanza è fra noi: lei d’origine troppo alta, io troppo bassa: e i segni della razza non si cancellano, lei stesso lo afferma. Le radici sono la forza maggiore dell’albero.

— L’amore, — egli disse con tristezza, — è la sola radice della vita. Certo, se lei non mi amerà, come già sento di amarla io, non potremo intenderci mai.

— È questo, anzi, quello di cui ho piú paura. Ho paura d’innamorarmi troppo, e di soffrire.

— Maria!

Già l’accento stroncato della passione vibrava in questo nome pronunziato per la prima volta, e pronunziato con rimprovero, con riconoscenza e tenerezza. Ed ella trasalí, come se venisse chiamata d’improvviso e di lontano da qualcuno che la cercava affannosamente nel buio.

Un velo di silenzio li avvolse, li mischiò: come se davvero s’incontrassero nel buio e si stringessero, liberi di tutta la scoria che li divideva nella luce, anime nude.

— Dopo tutto, — egli riprese, — non