Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/97

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morire, a volte sento un istinto profondo di vita. Non ci si sposa solo per amore; e la solitudine è terribile quando non si hanno preoccupazioni materiali.

— La nostra famiglia sarà la sua, — disse l’uomo con voce turbata: ma si pentí subito di queste parole perché la donna si fece, per istinto, diffidente, sebbene di una diffidenza che andava di là dalle cose materiali di cui si parlava, ma che egli, tocco nella sua coscienza, interpretò in altro modo.

— La vostra famiglia sarà la vostra, — ella disse con tristezza: — ognuno deve avere il proprio focolare.

Poi si scosse, si adagiò meglio nell’angolo del sofà, e sfiorò con lo sguardo le cose intorno come per assicurarsi che tutte erano a posto, ancora tutte sue.

Tutto era a posto, tutto era suo, e nessuno glielo poteva prendere poiché lei non voleva.

— Dunque bisogna intendersi: la ragazza può aver tutto un giorno, ma questo non dipende da me; dipende dalle circostanze e dai casi della vita, e la vita non è in