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arrivata! Maria è donna e debole: me l’hanno rubata, me l’hanno ammaliata; mi hanno assassinato. Che siano tutti maledetti! Guai, guai a loro! guai a Francesco Rosana, falco maledetto, assassino, guai...

Mille progetti di vendetta gli attraversarono la mente.

— Lo ammazzerò qui, qui, davanti a questo sacro focolare, — disse a voce alta, stendendo la mano verso il fuoco. — Qui, qui, il giorno delle nozze, prima che ella diventi sua! Sangue e lagrime: di questo ho bisogno.

Di nuovo un rombo di rovina gli risuonò entro le orecchie, e una nuvola di sangue gli passò davanti agli occhi: poi tutto tacque, tutto sparve. Il ricordo dei giorni oramai spariti per sempre gli raddolcì il cuore. Ed egli scoppiò in pianto.

Dopo la morte di sua madre egli non aveva più pianto: e queste furono le ultime lagrime della sua vita.