Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/33

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Prima. 5

venga dato dalla potenza motrice l’impulso, l’incarico suo, ch’è di preparare la nuova base, sopra cui possa essere continuata ed eseguita l’ondulazione.

E questo pure è una prova evidente che i piedi non sono, che istrumenti d’esecuzione.

Quinto: che posto in terra il piede che forma il passo, il peso del corpo immediatamente allora abbandona l’altro piede per venire a pigliar sostegno sopra di esso, per eseguir la sua ondulazione, con l’istesso metodo che ha tenuto sopra coll’altro, e così, or sopra l’uno ed or sopra l’altro a vicenda, proseguire la sua azione ondulante, fino a tanto che la potenza motrice non desiste da darne l’impulso.

Una tal prova di fatto mette chiaramente in vista, che la gravità del peso dei corpi animati è il primo mobile delle azioni loro, e che ciò sia vero, si deduce facilmente dal riflettere primieramente, che la gravità del peso d’ogni genere ha ricevuto dalla natura una inclinazione interna, che tende sempre all’ingiù verso il suo centro; talchè, immediatamente che resta sciolta e libera da ogni ostacolo, che glie lo impedisca, da se e senza ajuto alcuno estraneo s’incamina verso di esso senza desistere, fin che non vi sia giunta, come lo fa vedere ad evidenza il precipitar che fa verso il centro, senza che alcuno glie ne dia impulso, una pie-


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