Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/361

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334 PARTE

e la Ginetta per il servizio da sella di campagna con la scelta di Cavalli e stalloni dotati della costruzione, statura, e della qualità di spirito sopra indicati, di qualunque paese siano, benché di razze domestiche, poichè dal diverso alimento e educazione verrà corretto nel prodotto la gentilezza, e debolezza dei genitori, che proviene dalla vita molle e delicata, con cui sono stati allevati.

E se il clima dei paese, nel quale si vuole situarla è dolce e di terreno arido e secco, a similitudine di quello di Spagna e di Barbera, dove sono le razze buone, potrà stabilire anche in esse, oltre le sopraddette due razze corsiera, e ginetta da campagna, le altre due da maneggio e da correre, di sangue Spagnuolo e Barbero con formare il primo piede con giumente, e stalloni nati delle sopraddette due nazioni, ma senza darsi ad intendere però con tutto questo di potere ottenere nei loro prodotti quell’istessa agilità, prontezza, attività, e spirito, di cui sono dotati i veri Cavalli di Spagna e di Barberia, perchè tali prerogative essendo privative del clima e pastura del paese loro, non possono ottenersi nell’istessa perfezione in clima diverso, e però è d’uopo contentarsi che i prodotti ereditino dai genitori loro quella maggior similitudine che comporta il clima, in cui nascono.