Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/389

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362 PARTE

Che il miglior modo poi, ed il più vantaggioso di dar lo stallone alle Cavalle sia quello di lasciarlo in campagna in piera libertà con esse abbandonato e in braccio unicamente alla discrezione dell’istinto di natura, che non è sottoposta ad inganno alcuno, parmi che sia bastantemente dalle ragioni addotte di sopra provato.

Scelte dunque le Cavalle che convengono alla qualità e specie di ciascheduno stallone, come si è detto di sopra, si pongano in un piccol serrato, assieme con lo stallone destinatoli, per un giorno o due, tanto che possano riconoscersi, pigliar fiato, e far lega insieme. E chi ha timore, che egli possa correr rischio nel primo abbordo che fa con eccesso di trasporto, in specie se è novizio, può usare la cautela di renderlo più mansueto e cauto con fargliene coprire una, prima di lasciarlo in libertà.

Riconosciuta poi che abbia la sua camerata lo lasci andare dove più li piace con essa, sicuro che egli medesimo saprà regolarla in forma, che nessuna delle Cavalle assegnateli ardisca d’allontanarsi da esso per abbandonarlo, e saprà difenderle tutte da qualunque altro stallone, che s’appigli a tentare di rapirgliene alcuna; le farà cambiare pastura, quando averanno terminate di mangjare quelle dove sono; le condurrà a bere, ed in qualunque altro luogo dove occorra alle sue ore determinate, come potrebbe fare il più di-