Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/393

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
366 PARTE

te gli accrescesse lo stimolo in forma da poter superare la forza dell’antipatia, ma tutto questo fu in vano; perchè presentagli la prima volta che fu rimesso in opera una Cavalla piccola benché si avesse l’avvertenza che non fosse nessuna di quelle, che aveva ricusato ciò nonostante non fece segno alcuno, nè pur di risentirsi. Onde convinto allora che non era superabile la sua avversione, fattagliene condurre altra di statura più grande, non dette tempo, che li si accostasse perchè a pena vedutala da lontano si messe in ardenza tale che i garzoni durarono fatica a tenerlo, ed immediatamente che arrivata fu a lui, dette riprova che la privazione ed il governo avevano corrisposto all’espettativa, ma che ciò non ostante non erano stati bastanti di superare la forza dell’antipatia; e perchè non potevo persuadermi che la maggiore o minore statura fosse capace di cagionare sì forte impressione, volli tentare anche dipoi nuove prove, ma fempre invano, e senza profitto.

Non è meno particolare del primo il secondo caso, che lo sono per raccontare; altro stallone mostrò tale avversione con una Polledra novizia, vale a dire dell’età più ricercata e gradita, che non vi fu arte che potesse indurlo a fargliela coprire ancorché non fosse lasciata intentata nè lusinga, nè inganno, che potesse adescarvelo, fino a farvelo trovar sopra senza accorgersene con gl’occhi bendati, perchè non po-