Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/401

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374 PARTE

il giorno possono farsi montare tanto li stalloni, che le Cavalle, due volte la mattina, ed una il giorno, e montate sei volte si devono mettere in un serrato a parte con uno stallone Asino in libertà, notte e giorno, perchè le riconosca, tenendo nel serrato una guardia che dia conto di tutto ciò che segue, e se si vede che lo stallone faccia il suo dovere, essendo poche quelle che si mantengono in caldo, si continui così senza far mutazione alcuna.

Ma quando si veda che l’Asino stia con esse in ozio, necessario è di riconoscere da che cosa ciò divenga, vale a dire se ciò segua per difetto dell’Asino, o per esser divenute le Cavalle feconde; e questo s’ottiene subito che si lasci con esse in libertà anche un Cavallo, e se questo ve ne trova in caldo si levino subito ambidue, e vi si metta un’altr’Asino per tentare che da questo siano le medesime montate; e quando anche questo resti inutile si torni a far rimontare a mano quelle che non sono restate feconde con levarle dal serrato, ed in questo si seguiti a mettere di mano in mano quelle che sono restate coperte sei volte, come si è detto di sopra con tenervi sempre un Asino che faccia il suo dovere.

Ma avanzata la stagione, e cresciuto il numero, in forma che un’Asino solo non possa supplire al bisogno, vi si metta un Cavallo, e un’Asino, e si facciano passare in un serrato più