Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/403

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376 PARTE

CAPITOLO TERZO.

Del regolamento della razza in tutte le stagioni, e delle operazioni da farsi per prevenire qualunque sconcerto.

Per prevenire per tempo qualunque inconveniente che possa apportar pregiudizio alla razza stante la diversità delle stagioni, dello stato, e dell’età della medesima d’uopo è di tenerla sempre divisa in quattro partite; ne formi la prima il branco dei Polledri dai diciotto mesi in su che devonsi tener sempre lontani dalle femine, perchè non divengano viziati, la seconda dev’esser formata delle Cavalle sode, la terza delle figliate, e la quarta della gioventù tenera; e nell’inverno, che conviene separare i lattonzoli dalla madre, che resta priva del latte, è forza far di questi la quinta divisione, stante l’assistenza maggiore che essi richiedono, ed è d’uopo d’assegnare alle medesime la pastura per ogni stagione.

Essendo quella dell’inverno la più pericolosa e la più pregiudiciale al bestiame per l’intemperie dell’aria, e per l’improvise burrasche che sogliono in essa accadere, conviene che sia prescelta per la medesima la parte più asciutta, e la più sollevata, e di maggiore scolo, più ridossata, e più coperta dai venti perniciosi,