Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/424

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

QUARTA 397

bile traspirazione, e per reazione, invece di apportar disturbo alle parti interne, loro viene ad accrescere forza ed attività, in forma che nel tempo ch’ella è messa in opera agiscono con maggior vigore ed effetto, senza cagionare alcuno sconcerto, nè la minima alterazione al sistema ed ordine di natura; dal che depende, e la salute, e la preservazione dalle malattie; all’opposto l’erba non solo cagiona sconcerto, e confusione nello stomaco nel principio che la mangiano, ma bene spesso anche disordine nella digestione, e pregiudizio alla salute, in vece dell’ideato e supposto vantaggio, come l’esperienza lo dà a conoscere, e ciò segue a motivo di essere un cibo del tutto diverso dall’ordinario.

Passati i pericoli dell’inverno, altri s’incontrano nell’erba tenera della primavera, perchè essendo questa di poco nutrimento è molto purgativa, quanto è giovevole e vantaggiosi a quel bestiame ch’è in tuono, e che ha bastante forza per poter resistere alla purga sua (poiché questa lo libera da tutti quei cattivi umori, che nel corso dell’inverno sono stati prodotti in esso dal cibo meno proprio, del quale hanno dovuto più o meno nutrirsi) altrettanto è nociva per le medesime ragioni a quello che si è per la debolezza reso incapace di potervi resistere; poichè restando privo di nutrimento quando più ne ha di bisogno, cresce in esso