Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/443

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
416 PARTE

no, perchè divenuta in sostanza prima che seguano le brinate, resiste alle medesime senza ricevere nocumento; ma all’opposto quando la pioggia indugia a cadere nel fine del mese d’Ottobre o di Novembre, l’erba che nasce, essendo troppo gentile e debole, allorché sopravengono le brinate, riceve da queste tal pregiudizio, che gran parte di essa va a male, e però il terreno resta privo della necessaria pastura; quindi è che il bestiame deve essere soccorso col fieno, e però quello ch’è mancante di esso perisce.

Nell’Autunno devono essere riscavati tutti quelli scoli che si sono ripieni, perchè l’acqua possa avere il suo corso, e lasciare libera la pastura, e nella primavera, è d’uopo che stano per l’istessa ragione ripuliti dall’erba, che glie lo rattiene.

Cade nel fin’dell’anno la rassegna della razza, vale a dire nel fine di Decembre, perchè possano esser saldati i libri, e reso conto dai Ministri a chi si aspetta di tutto ciò ch’è seguito in esse:

Se la stagione si mantiene dolce, si può indugiare fino a questo tempo a far passare le partite che compongono il corpo nella pastura destinata per l’inverno, ma quando segua diversamente, è d’uopo che il cambiamento di pastura preceda la rassegna perchè questa non deve farsi che alla fine dell’anno, come si è detto, e molto più il ritiro degli stalloni, e dei