Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/452

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QUARTA 425

stò difficoltà di respiro, ma questo non l’impedì di seguitare a servir di stallone.

L’anno 1743. il 17. di Maggio nel branco dei Polledri ne morì uno chiamato Traccagnino Bajio, al quale si trovò il cuore di smisurata grandezza, perchè non era meno di mezzo braccio di larghezza da tutte le parti, pieno di siero accagliato, e la grossezza che circondava il vuoto, si trovò di circa tre dita di sostanza; nè se ne potè rintracciare quale potesse essere stata la causa.

Il dì 26. Aprile 1747. le stallone chiamato Tigre perchè era tigrato, essendo in campagna che correva dietro a una delle sue Cavalle, armato per montarla, nell’istesso tempo si fermò tutt’a un tratto, e cominciò a tremare e traballare, ed indi cascò morto in terra, e sparato non si trovò niente di guasto, e non era nè pure incordato.

Il dì 30. Maggio 1749. morì lo stallone Asiatico Turco, in campagna, in tempo della monta, ed apertolo si trovò che gli era scoppiato il budello grosso.

Il dì 30. Aprile 1758. Aquilone Barbero stallone, essendo in campagna con la sua camerata fu trovato con una enfiagione, che li pigliava tutta la testa, e tutto il collo, e si vidde che la medesima era piena di vento, si fece perciò lancettare, e per tutto alla lancettata sventava, ma siccome subito si riserravano i fo-