Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/48

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
20 Parte

re malagevole ed oscura a chi si dà ad intendere che sia un’impresa più difficoltosa, di quello che non è in effetto.

Si divida dunque il moto sopraddetto in sette classi, cioè in ondulante, forzato, volontario, vibrato, di restrizione, elastico, e di natura del peso, o sia d’inclinazione.

Per ondulante s’intenda quello che la potenza motrice induce nella macchina, allor che la mette in moto sopra un piede davanti, e la fa passare a vicenda dall’uno all’altro, mediante la forza elastica della pastora del piede e dei legamenti della gamba di dietro, che glie ne dà la spinta in avanti, come segue nel passo, trapasso, trotto, e portante:

Per forzato s’intenda quel sollevamento e trasporto che il moto della macchina induce nei piedi, tanto d’avanti che di dietro, stracinandogli seco, quando terminata la funzione loro va a posare, ed aggravarsi sopra gli altri due piedi uno d’avanti, ed uno di dietro, che ne hanno formata la nuova base, per proseguire la sua azione:

Per volontario quello che fanno i respettivi piedi al loro turno, allorchè vanno a posarsi in terra dal luogo dove sono stati forzatamente stracinati dal moto del peso della macchina:

Per vibrato quel moto lanciato e presto che fanno i piedi con forza nel terminare il sopraddetto moto volontario, quando devono


ab-