Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/47

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libro quinto 39

cosa rimase nella signoria di Roma. Le nazioni montanesche sono quattro, i Parati, i Sossinati, i Balari, gli Aconiti, i quali abitano nelle spelonche. E sebbene abbiano qualche terra acconcia alle seminagioni, non la coltivano con punto di cura, ma vanno invece depredando quelle che sono coltivate da altri, così nella loro isola stessa, come (ciò che fanno più spesso) nel continente1, e principalmente su quel de’ Pisani. E i capitani che si spediscono colà da Roma, qualche volta giungono a reprimerli, qualche tolta abbandonan l’impresa, non trovandosi conveniente il mantener sempre un esercito in que’ paesi insalubri. Rimane per tanto di combatterli con certi stratagemmi, approfittando di un costume che hanno quei barbari di congregarsi insieme dopo il bottino e festeggiare per più giorni; ed allora li assalgono e ne prendono molti. Nascono nella Sardegna certi montoni che in vece di lana hanno un pelo caprino, e sono chiamati musmoni. Gli abitanti si valgono delle pelli di questi animali per farne corazze: e portano inoltre pelti2 e pugnali.

Da tutta la spiaggia situata fra Poplonio e Pisa si vedono pienamente le isole delle quali parlammo. Sono tutte e tre di forma oblunga e quasi parallele fra loro, e guardano al mezzogiorno e alla Libia: ma nella grandezza Etalia si rimane molto addietro dalle altre. Il

  1. Altri leggendo, non ἐπιπλέον τοῖς ἐν τῇ περαίᾳ, ma ἐπιπλέοντες κ. τ. λ., traducono: Così nell’isole loro, come anche nel continente su cui discendono.
  2. Specie di scudi.