Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/199

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poi, che costituiva come il porto doU’Acaia Ftiotica atil golfo di

^.Kaso, era situata proprio sui tei-mioi degli Eoli d’Aroeo, o degli

Eoli Beotici che dir si TOgliano. 1 (^uali essendo stati, come testé

(«dìiiimo, involti subito nella compìsta tessalica, ne segue che i domini

Idtlici, effettivamente e repentinamente, si allargassero fino allo

^ttreino meridionale di qael paese che, già ai tempi erodotei, si

compi’eodsva nel nome generico di Tessaglia. Quando, dunque, Erodoto

’’’ce; che Serse attraversò la Teìsaijlia e l’Acain, rappresentandoci

’’ Tessaglia, quasi una regione distinta, e posta come al nord

’’.deltwia, egli ci indica evidentemente la Tessaglia centrale; la quale

<!Oitiluendo la sede e la ròcca principale dei conquistatori, s’intende

t,’aissimo, come qualche volta usurpasse, e restringesse tutto in se

<t««sa, il nome proprio e specìfico di Tessaglia. E quinci sicuramente

provenne quel nomignolo di T(;MaIio(t«, applicato dipoi alla Tessaglia

del centro, per geograficamente determinarla e distinguerla dall’altra

Tessaglia.

Noterò, finalmente, che per iscorger subito e bene, nel § 223°, il {(game esistente fra il periodo che incomincia: Imperocché la discesa d«l monte riesce sotto ogni aspetto più breve, ecc. coi periodi anteriori; bisogna considerare, di quanta importanza fosse che l!assalto di fronte dato da Serse contro i Greci delle Termopile si combinasse, il più giustamente che era possibile, coli ’investimento alle spalle necomandato n Idarne ed agl’Immortali; i quali, sotto la guida di Efialte. eseguivano il movimento girante. Al quale effetto appunto, Efiaite (che fu la mente e l’anima di tutto lo strattagemma) consigliò a Serse di attaccare il nemico in sull’ora, che si dico, di pieno mercato, vale n dire, sulle dieci circa antimeridiane. Imperocché calcolava che, partendo esso Efialte con Idarne e cogl’Immortali sul far 4»lla sera dal campo di Tradii, non avrebbero potuto raggiungere la cima del monte prima dell’aurora. Ma calcolava anche In molto maggior bi-evità della discesa dalla salita; e conchiudevn quindi per la poMibilitK di trovarsi eglino in termine, fino dalle dieci circa antiDeriiiiaoe del giorno appresso, di sorprender da dietro i difensori ddle Termopile. Il fatto però mostrò (da quanto vediamo al § 225’J cbe i calcoli di Efìalte non ebbero tutta l’esattezza desiderabile, e che i^ movimento di Serse fu alquanto precipitato.

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