Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/300

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-288 alla permanenza di certi istituti ionici portati io Atene fino dai primitivi Ioni; come sarebbero, p. es., le divisioni per quattro nella costituzione della cittìk, divisioni sopravvissute alla conquista dei N»leidi; o che egli riguardasse massimamente il fatto, certo gravissimo e incontroverso, di essere stata Atene la madrepatria dell’Asia ionici.

N. 17. NrimujT^iuv 6é, AItiv^toi Tpi/\KOvTa itap€lxovTo. (aaw iiiv oipi KOi SXXqi TieTiXripujnévai v<€5, àWà Trial nèv Tf|v ituuxijùv i<p\)\aaaoi, K. T. X. (§ 46).

Fra gCinsvlari, gli Egineti conftrirono all’impresa con trenta nati, quantunque ne avessero perfettament’j in ordine anche altrf. Ma queste altre se le riservavano a guardia del loro paese, ecc.

Già ho osservato in altra Nota come, generalmente, cerchisi di spiegare la differenza che risulta fra la somma totale delle forze clleDiche dataci da Erodoto al Capo 48" di questo Libro colle singole cifre dell’eDnmerazione antecedente, suppouendo che lo Storico abbia tncitamenle introdotto nel calcolo terminativo anche quelle navi eginetiche che erano rimaste (secondo il passo che or dichiariamo) niresclosin custodia dell’isola. Ma una tale spiegazione parve (non senza ragione^ troppo indeterminata e incompleta ad alcuni critici: i quali credono che per ridurre le cose alla voluta chiarezza, bisogni proprio supporre che Erodoto avesse notate ver.’^mente a principio le navi egioeticb’ presenti a Salamina nel loro numero complessivo di quarantadue. Ma che poi, per suggestione probabilissima dei malevoli Ateniosi, egli s’inducesse a modiScare il racconto in quel modo che ora leggiamo: senza però brigarsi di mettere l’emendamento in concordia col calcolo Anale che dà piti sotto. Antinomia spiegabile (al pari di altre antioomie che s’incontrano nel corso di queste Storie) col certissimo fatto, che Erodoto fu provenuto dalia morte innanzi di aver potato rivedere l’opera immortale.

Ma le coso degli Egineti a Salamina, come sono rappi-eaentate dalla versione presente di Erodoto, contraddicono, per verità, non meno alla tradizione che al raziocinio. Essendosi mantenuta contro lui sempre ferma e costante la fama (veggasi Pausania), che le navi egineticiie a Salamina venissero per numero subito dopo quelle di Atene. Cotalcbè comparendo, nell’elenco erodoteo, immediatamente dopo gli Ate’ niesi, i Corinti colle loro quaranta novi; bisogna indurre che gli Egineti si presentassero con qualcheduna almeno piti di quaranta, È poi affatto incredibile, che gli Egineti si argomentassero di proteggere con sole dodici nari la loro isola da tutto lo sforzo deirarmata persiana rivolta eventualmente contro di lei. Siccome peraltro non c’è meniogna al mondo che non abbia qualche fondo di vero; paò essei-» beDiasimo avvenuto che (prima della battaglia) un gruppo di dodici navi eginetiche, staccatesi dal resto dell’armata, si andassero a collocare.