Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/419

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giuochi olimpici, tei; padre di quel Megacle juDiore che ottenne in sposa Agariste figlia di distene, VI, 127, 129. Alcmeoniill, nobile famiglia ateniese, Y, 03; massimo loro splendore, VI, 125; V, 06; la loro stirpe è leuuta per maledetta, 1, 01; perchè soii detti esecrabili, V, 70, 71; vinti da Pisistrato e profughi da Atene (I, 64), si accollano l’edificamento del tempio di Delfo, V,62; corrompono con danari la Pitia,

V, 6.3; liberano Atene dalla tirannide de’ Pisistratiili, V. 63;

VI, 121. 123; essendosi imparentati con distene tiranno di Sicione, sono celebrati per tutta la Greoia, VI, 126-131; contendono con Isagora per la supremazia in Atene, V, 00; sopralFatti da Isagora e dagli Spartani, escono da Atene, ma poco dojK) vi ritornano vincitori, V, 69, 73; si disse che, accordatisi co’ Persiani, gli avessero avvisati, innalzando uno scudo, di sorprendere Atene dopo la battaglia di Maratona, VI, 115; la qiial cosa non è creduta da Erodoto, VI, 121, 124.

AIc«nc, Molosso, uno dei proci di Agariste, figliuola di distene, VI, 127.

.Alea Minorra, suo tempio in Tegea, 1,66; IX, 70.

Aleio, campo in Cilicia, ove si raccolse l’esercito di Dario per muovere contro Eretria ed Atene, VI, 95.

Alcradl, famiglia di re della Tessaglia, VII, 6, 130; mandano a Serse cbieden<lo aiuti contro i Greci, iri; ma i Tessali vi ripugnano, VII, 172, Alevadi furono Torace di Larissa e i fratelli di lui Euripilo e Trasidio, IX, 58.

Alessandro, figlio di Priamo, rapitore di Elena, I, 3; II, 113; respinto dai venti in Egitto, ò costretto ad abbandonare colà Elena e le involate ricchezze di Menelao lì, II3-I16; ma ne’ carmi cipri è narrato che egli in tre giorni da Sparta approdasse a Troia, II, 117.

Al^ssanilro, figlio di Aminta, re di Macedoniii, V, 19; Vili, 173; Greco per antichis.sima origine, V, 22; Vili, 130, 139: stemma

Bilia sua famiglia, Vili, 1.39; ancora giovanetto, fa astutaente uccidere gl’insolenti legati di Dario, V, 19, 20, 21; corre lo stadio nei giuochi olimpici, V, 22; mette in sull’avviso i Greci difensori delle Termopile, afiìnchè non siano quivi oppres.si dall’esercito di Serse, VII, 137; ospite degli Ateniesi, Vili, 136; da Mardonio è inviato ambasciatore ad Atene, Vili, 136; esorta gli Ateniesi a pacificarsi co’ Persiani, Vili, 140; a Pljitea tradisce la causa di Mardonio in favore degli Ateniesi. IX, 44, 45; sua statua d’oro in Delfo, Vili, 121.

Ufeo e Narone spartani, figli di Orsifante, pugnano strenuamente alle Termopile, VII, 227.

Ui, fiume che scaturisce dai mnoti armeni e scorre traverso l’Asia Minore, 1, 72; mette foce noi Ponto, ioi; costeggia la Frigia, V, 52; VÌI, 26; valicato da Creso, I, 6.

Allacinoiic, fiume della. Macedonia, Vii, 127.

illstte, succede a Sadiatte nel regno di Lidia, I, 16; continua