Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/466

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- 52 e di che specie di farina compongono il pane, II, 37; scriTono lettere e numeri da destra a sinistra, (W; loro usaoze nei conviti, II, 78; hanno color bruno e capelli increspati, II, 104; usano la circoncisione, II, 37, 101; come osano di tesser la tela, II, 35; loro foggio di vestire, II, 36, 81; vesti dei sacerdoti. II, 37, 81; si succingoiio le vesti ia segno di lutto, II, 85; ì maschi possedono due vesti, una le femmine. II, 36; usano tuniche di lino e mantelli bianchi di lana, II. 81; cibi e bevande, li, 77, 78, 92, 125; atti di mutna adorazione, n, 80; i giovani onorano i vecchi, ivi; canto daes^i chiamato Maneros, II, 79; feste principali. II, 59, 64; oonserra di succo di ricino, II, 94; usi funebri, li, 36, 85, 86; tre diversi generi d’imbalsamazione dei cadaveri, II, 86, 87, 88; costruiscono le navi oner<’ìrìc col legno d’un albero spinoso, II, U6; usanze degli. abitatori delle paludi, II, <.)2, 93; guerrieri egiziani, lì, 30, 140, 164, 105, 166; loro retribuzioni e privilegi, II. 167, 168; loro armatura, 1, l’SS; IV, 180: VII, 89; disprezzati dal re Setone, II, 141; porcari, 11,4". 164; bifolchi, li, 164; piloti, j’o/; medici egiziani. Ili, liO: distribuiti secondo le diverse specie d’infermiti’», II, 84, intei^ preti, II, 164; d’onde traggono la prima origine, li, 154; sacerdoti. II, 30 e seg., 184; sommi sacerdoti, II, 37. 144; ciascuno di questi, mentre ancora vive, depone la propria immagine nel tempio di Oiove, II, 143; le femmine non esercitano il sacerdozio. Il, 35, 54; i sacerdoti usano abluzioai, 11,37; si radono la cliionoa, II, 36, 37; procedimenti dei sacrifici, li, 39, 40; cibi usati dai sacerdoti. II, 37; gli Egiziani Sono giudicati da Eiodoto i più dotti degli uomini. II, 77, 160; studiano con gran diligenza lo memorie passate, II, 77, I4à; libri di nieraorio storiche, II, 100; nari-azioni storiche, II. 99; arte medica, II, 84; Indi ginnici imitati dai Greci, li, 91; architettura delle tombe dei re, II, 169, 170; scrittura sacra e scrittura comune, II, 36; sentenza degli Egiziani a proposito delle pioggie nello regioni elleniche, li, 13; ammonizioni date agli Eleati intorno al governo dei ludi olimpici, 11, 160; furono i primi a divulgare la dottrina della immortalità dell’anima. II, 124; attribuiscono al fuoco la natura d’una bestia viva, IH, 16; primi scoprirono il giro dell’anno lo divisero in dodici parti, in modo più perfetto dei Greci, II, 4; ciascun mese e ciascun giorno dell’anno è da essi cousecrato ad un Nume particolare, li, 82; osservano diligeuttmente le apparizioni de’ prodigi, ioi; riconoscono virtù divinatoria soltanto in alcuni Dei, e non negli uomini, li, 83; primi essi erigono templi, immagini ed are agli Dei. Il, 4; e danno principio all’arte di scolpire figure in pietra, ivi; soprammodo devoti ed osservanti di religione, li, 37; primi danno il nome alle dodici divinità, II, 4; triplico ordine di Dei, II, 145; dagli Egiziani derivano quivsi tutti i nomi degli