Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/495

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Leocone, città della Libia orientale, presso la quale i Libi sconfissero l’esercito di Arcesilao di Cireno, IV, 160.

Libia, IV, 41, dcDomìnara così da ud;i donna indìgena, I\’,45; circumnavigata, IV, 42 e seg.; non b fertile ijiianto l’Europa e l’Asia, IV, 198; percorsa e feconduta dal fiume Nilo. II, 16; IV, 45; la Libia secondo lo notizie di Krodoto, II, 15; III, 96, 115; IV, 41; divisione della Libia in tre parti. II, 32; IV, 181; abitatori della Libia, II, 33; IV, 197; ricca di greggi, di pecore e capre, IV, 155, 172; sue vie aperte alla mercatura, IV, 181 (cf. 197); culti e riti sacri, IV, 188; come gli abitatori nomadi esercitano il commercio, IV, 196; è divisa dall’Amia dai monti egizi e dal monte Casio nulla Siria, II, 17, 158: abitata da quattro razze principalissime, delle quali «lue originarie, i Libi e gli Etìopi, e duo straniere, i Fenici ed i Greci, IV, 197; i Libi abitano al settentrione, e; ^li Etiopi al mezzogiorno, II, 29, 32; 111, 17, 114; IV, 138, 150; oltre i Libi nomadi v’ è la regione dello fiere, e oltre questa si stendi:! una linea sabbiosa, IV, 181; sul mar boreale (Mediterraneo ) la Libia distendesi dall’Egitto Ano al promontorio Soloento, II, 32; i Libi Nomadi occupano il paese che dai confini dell’Egitto va fino al lago Tritonido, IV’, 186; loro istituti e riti religiosi, IV, 18(ì-190; ordine dei vari popoli ondo distinguonsi i Libi, IV, 168-180; adorarono in ogni tempo il dio Nettuno, II, 50; sacrificano al Sole e alia Luna, IV, 188; celebrano riti a Minerva, dea indigena, IV, 180; da essi appresero i (Ireci l’egida di Minerva, v il modo di aggiogare i cavalli alle quadrighe, IV, 189 (cf. VII, 184); Libi agricoli, IV, 191 e. seg.; i Libi confinanti con l’Egitto sii fanno sudditi del re Aprio, IV, 159 ( cf. II, 161 ); vengono sottomessi da Cambi.se, e gl’iriviaDo donativi, III, Ì13; pagano tributo a Dario, III, 94; combattono nell’esercito di Serse, VII, 71, 86, 184; militami coi Cartaginesi in Sicilia, VII, 165.

.hìe’f Spartano, uno dei cittidini Benemeriti, riesce a trovare in Tegea le ossa di Oreste, I, 67, 68.

LIcAreto, fratello dì Meandrio, ambisce di succedere al fratello nella tirannide di Samo, III, 143; gli vien data in governo dai Persiani l’isola di Lemno, V, 27.

Ucp-o Giore, denominazione d’un colle nel territorio di Cirene, IV, 203.

Lieta, regione dell’Asia Minore, anticamente chiamata Milla, I, 173; Liei, I, 28; oriundi di Creta, si stabiliscono con Sarpedone nella. Milla, chiamandosi Tormili; e finalmente dall’Ateniese Lieo, figlio di Pandìone e fratello di Egeo, prendono il nome presente, I, 173, VII, 92; sì distinguono col nome della madi’e, I, 173; pugnano strenuamente contro i Persiani condotti da Arpago, e non potendo più oltre difendersi, appiccano il fuoco alla loro città di Xanto, I, 176; pagano tributo a

I

eci, litorU Krodoiii, Indici^.