Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/549

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solare d’oro, fntto mettere da Micerino io mezzo alla fronte della vacca di Sui, e perchè, II, 132; sole ricevuto in pagamento, Vili, 138; quadruplico spostamento nella levata del sole, secondo i racconti dei sacerdoti egiziani, II, 142; nelle regioni dall’India il sole è più cocente durante il mattino, III, lO’l; i Finici raccontano che, circumnavigando la Libia, il sole si presentò alla loro destra, IV, -12; il sole attrae lo acque del Nilo in tutte le sta^iotii dell’anno, II, 25; e cagiona l’annuale itìgrossamento del Nilo in tempo di estate, II, 2425; e la eccessiva secchezza dell’aria nell’alta Libia, II, 26; sole oscurato dai dardi dei Persiani, VII, 226; fonte del Sole, nel territorio degli Ammoni, la cui acqua è freddissima di giorno e bollente di notte, IV, 181; città del Sole, V. Eliopoli; Sole, detto da Erodoto Dio del cielo, II, 24.

Soli, città di Cipro, resiste lungamente all’assedio ),ostolc dai Persiani, V, 115; i Soli, con gli altri Cipriotti, pugnano contro i Persiani, V, HO; e nella disfatta perdono il loro re Aristocipro, V, 113.

Seicento, promontorio della Libia, II, 32; IV, 43.

Solimi, nome degli abitatori dell’antica Milia, detta poi Licia,

I, 173.

Solone, Ateniese, dopo aver compilato la legislazione di Atene, si allontana dalla patria per veder lontani paesi, 1, 29; suo colloquio con Creso, intorno alla felicità umana, I, 3(V:j3; e Creso, sul punto di es.ser arso, rammenta la sentenza di Solone, I, 8t); sua legge per l’annuale censimento delle sostanze dei cittadini, H, 177; in Cipro esalta con lodi Arislocipro re dei. «Nili, V, 113.

Solstizio di estate, principio del rigonfiamento annuale del Nilo,

II, 19.

Sogni meniorabllf: di Astiage, I, 107, 108; di Creso, 1, 34; di Ciro, I, 200; di Cambise, III, 30; della figliuola di Policrate, III, 124: di Ippia figlio di Pisistrato, VI, 107; di Dati comandante dell’esercito persiano, VI, 118; di Sersc, VII, 12, 14; sogno simigliante apparso ad Artabano, VII, 17, 18; altro sogno di Serse, VII, 19; i Pe.-siani prestano gran fede ai sogni, VII, 12, 16; natura de’. sogni, VII, 16; importanza dei sogni presso i popoli orientali, VII, 19; prt-sso i Tebani «i accolgono come responsi dell’oracolo i sogni veduti dentro del tempio. Vili, 134; e presso i Na.samoni, i sogni dei dormienti dentro i sepolcri de’ propri maggiori, IV, 172; gli aliitatori del monto Atbmte non sono mai sottoposti alle illusioni dei sogni, IV, 184.

Cambise, contro il general costume dei Persiani. si ammoglia con le proprie sorelle. III, 31, 32.

Sorteireio de’ mngistrntt ne’ governi popolari. III. 80; VI. 109; sorteggio per l’ordine dei concorrenti, ne’ %u\ci«:\\\ q\vkv^j\«v, V. 22