Pagina:Delle strade ferrate e della loro futura influenza in Europa.djvu/141

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§ IV.


L’opinione degli economisti circa il mezzo da preferirsi nella costruzione delle vie ferrate non è unissono; taluno crede dover esse costrursi dai governi, altri per mezzo delle società, altri finalmente dalle une e dagli altri unitamente. In Francia si discute in oggi se più convenga al governo cedere alle società il dritto delle costruzioni, ovvero intraprenderne per proprio conto la formazione. La commissione appositamente creata pare avere opinato1, che il sistema stradale debba dividersi in linee politiche, cioè quelle che dalla capitale vanno ai confini, e linee commerciali, cioè quelle che servono di comunicazione fra l’una e l’altra linea politica;

  1. Vedasi la nota C in fine dell’opera.