Pagina:Delle strade ferrate italiane e del miglior ordinamento di esse.djvu/331

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Il costo primitivo delle macchine fatte venir di lontano; anche senza pagamento di dazio, non solo sarà maggiore, ma il continuo incessante ristauro di esse dovrà necessariamente essere ben più costoso, sia che facciasi, com’è più probabile, da artefici esteri, i quali fatti appositamente venire costeranno più cari assi; sia che si facessero quelli, a scarso numero di pochi capi ridotti, supplire da operai del paese, i quali meno pratici, anche meno pagati individualmente, per lavoro meno efficace resulteranno perciò più costosi.

L’uso delle dette macchine, sul principio men noto agli agenti del paese, dovrà essere maggiore; e perciò più grande avrà ad essere la spesa de} ristaurò di esse.

Ma ciò in cui si può affermare che sarà notevole assai il maggiore dispendio, sarà il combustibile, che si ha a tenuissimo prezzo nell’Inghilterra, in Francia, in Lamagna, e specialmente nel Belgio, dove le cave del carbon fossile sono per lo più a po-

    Con altri calcoli, parimenti ingegnosi, il signor. Jullien dimostra pure inferiori al vero le presunzioni calcolate per le spese d’esercizio; le quali, fatta una media possono valutarsi alla metà del prodotto frutto; non compreso l’interesse del capitale impiegato; il quale interesse, nel più dei casi, aggiunto alle dette spese d’esercizio, debbe assorbire l’intera rendita brutta preallegata; eccettuate alcune linee privilegiate, in cui, oltre ad un frutto, adequato del capitale in discorso, ottiensi un premio più o meno ragguardevole, che è quello appunto per cui più o meno cresce il valore al corso delleazioni. Per ultimo riflesso nota il Memoriale, che ne’ calcoli preventivi della manutenzione delle vie ferrate, perché tutte nuove, si è ommessa una partita ragguardevole, ed è quella d’una riserva annua da stanziarsi onde ricostituire il capitale che sarà necessario pel rinnovamento delle ruotaie e delle traverse in legno che le sostengono. Quanto dureranno le ruotaie? vent’anni forse. E le traverse? appena dieci o dodici. La doppia via costando circa 80,060 per kilometro, quest’è il capitale di riserva da formarsi, ed il signor Jullien pensa per ciò necessario in una via ferrata ben governata di stanziare per tal fine l’annua somma di franchi 4,000 per kilometro. I capitalisti savii, che non vogliono esporsi ad imprese arrischiate, ma assumerle soltanto in modo serio e durevole, baderanno adunque agli avvertimenti contenuti nel Memoriale del signor Jullien; il quale è, dice il gior-