Pagina:Descrizione di un servizio telegrafico speciale.djvu/3

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comunemente usato per le linee telegrafiche. Questo filo è da prima teso colle solite macchine di trazione onde toglierne tutte le irregolarità, e quindi saldato sulle teste dei pezzi di ferro, che, come si è detto, terminano in una scannellatura. Si ebbe cura di fare queste saldature in modo, da non presentare scabrosità e ingrossamenti troppo bruschi.

Diremo ora delle disposizioni particolari adottate onde ottenere da questo filo il servizio telegrafico applicato al movimento ordinario dei treni.

Nel tratto della strada ferrata posto fra Poggibonsi e Siena, lungo circa 16 miglia toscane cioè circa 25 chilometri, sono distribuiti 5 casotti, in ognuno dei quali è collocato un apposito manipolatore. Chiunque ha cognizione di una stazione telegrafica intenderà facilmente come ognuno di questi manipolatori, munito della sua pila e di una comunicazione colla terra, possa esser disposto in maniera o da lasciar passare la corrente fra gli estremi della linea, o da permettere che si dieno dei segnali a questi estremi da ognuno dei casotti. I manipolatori addetti a questo servizio, come le macchine poste alle stazioni estreme, sono destinati a dare e ad indicare un numero limitato di segnali. A quest’effetto il quadrante del manipolatore e delle macchine è diviso in cinque settori, in ognuno dei quali sono compresi i segnali ordinari e quelli straordinari. In questa guisa ogni manipolatore indica sempre necessariamente il numero della sezione a cui appartiene.

Il servizio del filo speciale è fatto da una guardia che risiede in ognuno dei casotti, e che ha l’incarico di trasmettere il segnale ordinario nel momento in cui il treno passa dinanzi al casotto. Le guardie di queste stazioni telegrafiche hanno l’obbligo di percorrere la sezione della strada ad esse affidata in tempo opportuno prima delle partenze dei treni dalle stazioni estreme, e in caso di guasti di strada devono, coi segnali straordinari appositi, avvisare Siena e Poggibonsi e chiedere gli opportuni soccorsi.

Questo servizio, che è in attività dall’anno 1850, ha sempre sodisfatto con regolarità e con vantaggio all’oggetto per cui fu instituito.