Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/103

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i Maremmani i più esterminatori.

[E sì abbandonano i lavori.] Non si chiudono giammai le Tratte, senza che si obblighi qualcheduno di questi a chiudere, ed abbandonare il suo lavoro, siccome non cresce mai sopra l’ordinario prezzo il Grano, senza che eziandio la sementa non si accresca considerabilmente. Che se sarebbe un rimedio da disperati, e che non pensano all’ anno avvenire il mangiare il Grano, che dovrebbe seminarsi per diminuire la carestìa che ci affligge; non vedo come mai possa venire in mente di serrare le Tratte, quando anche queste necessitano niente meno i Maremmani ad abbandonar le semente.

Sarebbe minor male l’obbligarli a contribuire gratuitamente alle Città di Firenze, o di Siena la metà del Grano che hanno, purchè si lasciasse loro la libertà di trafficare il rimanente. Imperciocchè se il tutto non si trova da vendere neppure pel prezzo, che si venderebbe la sola metà, lo scapito diviene maggiore.