Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/112

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Mi sono prolungato più di quello che avessi in mente, e pure mi resterebbe molto che aggiungere contro di questo prurito di avvilire i prezzi che ha cagionate le rovine della Maremma, cui tengono dietro quella dello Stato di Siena, ed i pregiudizj gravissimi del rimanente della Toscana, la quale deve con scapito di somme immense mendicare da altre Nazioni quel Grano, quei Bestiami per vivere che erano prima la sua ricchezza. Se invece di avvilire sempre più i prezzi di quei frutti che nascono in casa si fosse procurato a trattenersi piuttosto il denaro, che non uscisse dal Principato, e non corresse alla macea dei Venditori forestieri: se si fosse procurato di reggere piuttosto i prezzi in modo che anche la Cultura de Terreni meno fertili potesse fare sperare il guadagno, non sarebbe la Maremma così desolata, e molto meno si vedrebbono anche fuori della Maremma tante Terre abbandonate, ed incolte, e molte migliaja di Moggia, che