Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/18

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Giustizia, tenga mano alle ingiustizie, voglio dire un Birro vagabondo capitatovi a sorte per soverchiare colla mano armata gli innocenti, non per zelo di castigare i colpevoli.

[Desolazione della Maremma.] Certamente, che chiunque passeggiando la Maremma vedesse quei fertilissimi Campi ridotti di tal maniera selvaggi, che neppure gli Armenti vi pascolano, quelle Vigne abbandonate, quegli Ulivi insalvatichiti, per non trovare chi il loro frutto raccolga, tante Abitazioni, ed intiere Castella diroccare, non saprebbe persuadersi, come non fossero effetti questi o di qualche nimica incursione, o di qualche pestilenza straordinaria. Eppure se è vero ciò, che affermano, cioè, che v’abbian cagionata desolazione maggiore gli ultimi quattro lustri, che non aveano fatta quasi due secoli antecedenti, non v’anno colpa nè le guerre, nè gli influssi maligni del Cielo, non l’esecuzioni militari, ma piuttosto le Civili, e le Criminali, non i di-