Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/19

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sordini, ma i troppi ordini, più la troppa giustizia, che le ingiustizie, l’essere troppi a regolarla, e niuno a procurar di conoscerla, non che di proteggerla.

Di qui è, che invece di promuovervi il traffico, par che siasi pensato il possibile per distruggerlo, obbligando quei venditori a rimettersi sempre alla discrezione de compratori: volendo, che si osservino in Maremma quelle Leggi, che tendono ad avvilire le vettovaglie, perchè questo torna conto, ed è ben fatto in altri luoghi, dove bisogna comprarne, e si scusano poi col rifondere nella pigrizia, e dappocaggine di quei miseri abitatori tutta l’origine, e la cagione del loro annichilamento.

Io negar non posso, che l’aria della maremma, infettando i corpi, e riducendoli incapaci di molte fatiche, non possa addormentare qualche poco anche lo spirito; ma dico, che dove una mercanzia, o non si vende, o si vende meno, di quello, che costa, può giovare l’industria, per di-