Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/33

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re il suo bisogno anderà in perdita manifesta. Bisognerebbe pertanto, che quei che hanno tanta compassione a poveri della Città, compatissero qualche poco i poveri della campagna, e per mantenere un giusto equilibrio diminuissero il valore delle mercanzie, delle Opere, e degli Artieri, a misura, che avviliscono le Grasce; altrimenti rovineranno prima la Campagna con metterla in scapito evidente, poi le Arti medesime, al principio dando loro occasione d’impigrirsi, poi privandoli di tanti avventori, quanti sono i lavoratori della Campagna con tutti quegli altri che dai terreni ricavano le loro entrate; i quali se bene si considera, non ostante la desolazione nella quale trovasi questo Stato presentemente, saranno in numero dieci volte maggiore, che non sono gli Artieri.

[Se non si avviliscono a proporzione anche le mercedi.] Che se l’è difficile anzi ancora impossibile l’alterare ogni giorno i prezzi delle mercanzie, delle manifatture, delle mercedi, potrebbono sospendere almeno fino a