Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/6

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scoli, ne grani, ne Bestiami di quella può in caso di bisogno avere un idoneo Mallevadore.

[Si propone libertà di molte ordinazioni]Vi sono alcune infermità, che altrimenti non si curano, che con un poco di aria aperta, ed i Medici medesimi dopo di avere sperimentati o nocivi, o inutili gli altri medicamenti me danno il consiglio. Questo è il rimedio, che io proporrò da tentarsi nel corpo languido della Maremma; deve lasciarvisi oprar la natura, deve regolarsi con poche leggi, e queste semplici ed a portata di Pastori, e di Agricoltori, bisogna dilatare il cuore con qualche respiro di libertà per ristorarla da quelle impressioni maligne, che cagiona una vita stentata priva di ogni ricreazione, e nella continua orrenda vista di terre desolate, ed incolte.

[Ma conveniente a’ Vassalli] Guardimi però il Cielo, che nel nominare, che io so questa aria di libertà, mi venga pure in mente di derogare in parte alcuna a quella suprema autorità,