Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/63

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

61

tadino, e si provvede di Scarpe; la spende il Calzolajo, e si riveste; chi li vende il Panno, ne compra il Vino, questi ne compra il Grano, facendola tornare alle volte in mano del Contadino medesimo, che rimedia con essa a qualche altra sua necessità, stradandola in altro giro.

In esaminare a fondo il commercio, si osserva, che quantunque i Ricchi non trovino da fare fruttare le grosse somme a tre per cento, riesce ai poveri di ricavare alle volte del poco, che questi hanno, anche cento per uno.

In vedere molti, che si industriano nel vendere a minuto le vettovaglie, e simili bagattelle, campare, tirare avanti la loro famiglia, sodisfare le loro pigioni, e riempier sempre più la bottega, si crederebbe, che da qualche importante somma fosse principiata la fortuna del loro traffico.

Ma pochi scudi, e forse anche poche lire tenute da costoro in continuo moto, raggirate sempre una, o più volte il gior-