Pagina:Discorso Economico sopra la Maremma di Siena.pdf/74

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quanto ai Popoli odioso, altrettanto vero non è mai troppo. Se il consumo non è proporzionato alla quantità del frutto, questo perde di stima, si avvilisce il prezzo. Questo avvilito mette in perdita il coltivarlo, onde ne segue la desolazione delle Campagne, la povertà, la miseria delle Città, e finalmente le Carestie. Il volere aggravarsi lo stomaco di quell’alimento, che ci sopravanza, negando di permutarlo con altra cosa, che ci bisogni l’è un volere affliggere noi medesimi perchè l’altro stenti di fame.

[La natura suol produrre il provvedimento sufficiente per tutti.]La natura ha data alla terra una fecondità proporzionata al bisogno dei suoi Abitatori; suole anche la Provvidenza riempier il mondo di sufficiente provvedimento, ma per mantenere fra gli Uomini, fra le Provincie la società, ha ancora saviamente disposto, che nissuno avesse tutto ciò, che può bisognarli.

Fino dal principio del mondo nè si raccoglieva il grano da Pastori, nè la Terra