Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/128

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COT — 127 — ORE

letta: — ^Favorite darmi una costoletta di vitello met. donnaiolo, donnaiuolo, uomo ohe tira alle gonnelle — donnino, ma è voce questa un tantino meno significativa,

Cotolin, sm. sottanello, sottanetta, sottanina, sottanino.

Cotolo, sm. gonnella.

Cotolon, sm. sottanone; e come voce met. lo stesso che cotoleta quale v. met.

Cotorno, sm. zi. cotornice, coturnice — tetrao rufus.

Cotron, inter. cocuzze, cospettaccio, cospetto, cospettonaccio, giurabbacco, per bacco baccone, perdincibacco — e simili.

Cotura, sf. cocitura, cottura, cucinatura; la cotura de cossa che sia nel solo suo sugo, assazione.

Cova, sf. covaccio, covacciolo, covo, covolo; poet. cubile.

Covada, sf. chiocciata, covata, nidiata — la quantità d’uova che vengono covate in una volta; covatura, covazione •— il tempo in cui l’uccello cova.

Covar, va. covare; met. ascondere, celare, contenere; covarse del selvadigo. accovacciare; e de bestie picole: accovacciolare, accovacciolire; che ga voia de covar, covaticcio: — „Le galline covaticcie non depongono uova meter a covar, porre la chioccia, o porre le uova; covar el fogo, met. covare il fuoco, o la cenere; covar un mal, met. accarezzare, o covare una malattia, — essere a chioccio.

CovazetO, sm. lepracchiotto, leproncino.

Covazo, sìn. lepratto, leprotto.

Coverceto, sm. coperchietto, coperchino.

Covercio, sm. coperchio, operculo; covercio picolo de tera, copricella; — de le pignate, copertoia, testo; — del condoto, cariello; — del lambico, antenitorio, cappelletto; — del buso de la scafa, grattugine.

Coverta, sf. coperta; t. mar. coperta,. tolda; met. coperta, copertura, velame: — „... che s’asconde Sotto ’1 velame degli versi strani coverta imbutida, coltrone; coverta del pan, telo da pane; coverta per i morti, coltra.

Covertamente, avv. copertamente, di nascosto, segretamente.

Covertaza, sf. copertaccia.

Covertela, sf. coperchiella; copertura, ricoperta.

Covertina, sf. coltricina; copertina, copertuccia; mantellino; trapuntino.

Coverto, agg. e sm. coperto; cosparso; ammantato, smaltato; coverto del leto. copertura; esser al coverto, condurre a tetto, e met. essere al coperto.

Covertor, sm. coltra, coltre, dossiere, dossiero, celone; sargia.

Coverzer, va. coperchiare, coprire, coverchiare, velare; ammantare: — „In primavera i prati s’ammantano di fiori met. adonestare, nascondere, occultare, onestare.

Covo, sm. lo stesso che cova,

Coza, sf. coscia; coza de volatile, anca. Cozeta, sf. coscetta, coscettina, coscina.

Crachi, v. usata nella sola frase metaforica; distirar i crachi, andare alle Ballodole, o battere la capata, o dar l’ultimo crollo, o far tirella, o ripiegare le cuoia, o tirare l’aiuolo o il calzino.

Cracia, agg. sf. cagionevole, mingherlino, scriato, tisicuccio. .

Crafa, e cragna, sf. lercia, loia, roccia, sudiciume, untume; aver la crafa alta un dedo, met aver la scaglia come i pesci.

Cratura, e creatura, sf. bambinello, infante; creatura; embrione; feto: neonato; pi. bimbi; figli, figliuoli: giurar su le su creature, giurare sul capo dei figli; povara creatura, inter. gramo, infelice, misero, tapino.

Craturina, sf. creaturella, creaturina.

Crazola, sf. raganella; met. ciarpame, cisranna, sferra; cagionevole, malatticcio.

Creanza, creanzado, agg. creanzato.

Creanza, sf. civiltà, creanza, urbanità; esser pien de creanza, o de bona