Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/16

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A



A smf. a; dal a al zeta, m. avv. dall’a alla zita, — dall’alfa all’omega, — dall’a al Bus, al Fio, al Ronne, ― da capo a fondo, — da imo a sommo, — dal principio alla fine, — dall’uovo alle frutta.

Abaco, sm. abbaco, abaco, libréttine — „Impara l’abbaco.“ ― „È alle libréttine.“

Abandon, sm abbandono; lassar in abandon qualcossa, mettere nel cesso una cosa — modo anfibologico fra: cesso, cessamento, e: cesso, nel significato suo proprio, — lasciare, o rimanere nel chiappolo che che si sia — „Hai finito il tuo nuovo quadro? — L’ho lasciato nel chiappolo e’ saran tre mesi.“

Abandonà, agg. abbandonato, derelitto; negletto; lasciato in balìa di sè stesso; lasciato alla mercè degli eventi; logo abandonà, prunaio, sterpaio; eremo; star in un logo abandonà, abitare, o dimorare, o stare a casa ’l diavolo, — a oga magoga, — inChia-