Pagina:Dodici monologhi di Gandolin.djvu/56

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50 il piede della donna

— Ip.... ip.... — E io come un pappagallo: — Ip.... ip.... — urrà!

— Tentiamone un’altra! — egli mormorò crollando la bella testa d’idiota erudito. — Mi dica un poco: in un caso di avvelenamento, a quali sintomi riconoscerebbe la presenza della bella-donna?

Raccolsi allora, con supremo sforzo mentale, tutti i miei più dotti ricordi del veglione, e poi risposi con una certa franchezza:

— La bella donna si riconosce dal piede: se è grosso, è un maschio.

— Voltatevi.

Mi voltai e allora mi applicò.... un esempio pratico della mia teoria.

Così che io, che speravo da lui dieci punti, dovetti poi farmeli dare dalla cameriera.... perchè ce n’era bisogno.

Devo dunque casualmente al piede della donna la fortuna di non essere diventato neppure giovane di farmacia: il che altresì dimostra che io sono un individuo predestinato: dirò meglio, un individuo piedestinato.

Del resto, sono molti secoli da che il piede della donna dirige il passo dell’uomo. E poichè ci sono, credo oppor-