Pagina:Doyle - Le avventure di Sherlock Holmes.djvu/93

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Perchè i zingari lo avrebbero preso? Quei poveri diavoli sono talvolta molto innocenti delle colpe che loro vengono imputate, perchè hanno paura della questura.

Essi non potevano sperare di vendere una tale bestia, e avrebbero corso dei grandi rischi nulla guadagnando. Tutto questo è chiaro.

— Ove è dunque allora?

— Dissi già ch’esso deve essere a King’s Pyland o a Mapleton. Non è a King’s Pyland, dunque è a Mapleton. Prendiamo questa ipotesi come vera per vedere ove essa ci condurrà. Questa parte degli stagni è come l’ispettore ce lo fece osservare, dura e asciutta. Ma guardando, da qui a Mapleton, si scorge un po’ più lontano una profondità alquanto lunga, che dovette essere molto umida nella notte di lunedì. Se la nostra supposizione è giusta, il cavallo sarà passato di là, e potremo seguirne le traccie.

Durante questo dialogo noi avevamo camminato alquanto celeremente, e raggiungemmo in breve il luogo in quistione.

Alla domanda di Holmes presi il lato destro, mentre egli prendeva il lato sinistro, ma non avevamo fatti cinquanta passi che l’odo emettere una esclamazione e farmi dei cenni. Egli m’indica allora la traccia dei passi d’un cavallo profonda nella terra umida, e il ferro che seco egli aveva portato combacia esattamente colle impronte.

— Vedete ciò che sia l’immaginazione, disse Holmes. È una qualità che manca a Gregory. Noi immaginammo ciò che realmente è avvenuto, abbiamo agito dietro a queste supposizioni, e tutto quanto prevedemmo è reale. Proseguiamo.

Attraversammo il fondo paludoso, e camminammo circa un quarto di miglio sopra un terreno erboso.

Il terreno si affondò quindi di nuovo e rivedemmo le traccie. Indi sparvero durante un mezzo miglio, ma per mostrarsi di nuovo presso a Mapleton.