Pagina:Filippo.djvu/52

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Il vero mai? Chiesto n’è il ver: si dica.

Filippo.

Quì non v’ascolta il Padre; il Rè quì siede.

Gomez.

Dunque io primier quì parlerò; primiero
L’ira di Padre affronterò; che Padre
Pur se’ tu sempre; e nel severo ad arte 120
Turbato più, che minaccevol volto
Ben ti si legge, che, se Carlo accusi,
Il Figlio assolvi; e annoverar del Figlio
Non vuoi, nè sai forse i delitti tutti.―
Patti in voce proporre a’ ribellanti 125
Batavi a Carlo error poco parea:
Or ecco foglio a lui sottratto, iniquo
Foglio, dov’ei patteggia in un la nostra
Rovina, e l’onta sua. Co’ Franchi egli osa
Trattare ei sì, cogli odiati Franchi: 130
Quì di Navarra, e Catalogna, e d’altre
Ricche Provincie al Trono Ispano aggiunte
Dal valor de’ nostri Avi, indi serbate
Da noi col sangue, e sudor nostro, infame