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E certo niun italiano dimenticherà quel fra Silvestro Minore Osservante, il quale fu chiamato dai magistrati perchè attutisse i dissidii fra' cittadini: e soprammodo memorabile è la pace a cui egli indusse i Comaschi. Andatovi, all'invito de' loro capi, predicò con fervore e frutto grande, la riforma delle leggi incominciando, come ognora si dovrebbe, dalla riforma de' costumi. Indi piovendo sugli animi preparati la parola del Vangelo, cioè della carità, fece abolire i maledetti nomi di Guelfi e Ghibellini che si lungamente fecero dimenticare quelli di Cristiani ed Italiani: poi ad un giorno determinato impose che tutti, dalla città e dai contorni, convenissero sullo spazzo che si dilata dinanzi alla porta Torre. Ivi con parole piene di spirito di unzione e di evangelica carità infervorò gli animi così che fra tutta la folla accorsa era un piangere, un singhiozzare, un picchiar di petti: e ciascuno deposti i rancori si strinsero tutti in fratellevoli abbracciamenti. I nomi di tutti vennero scritti sul libro della Santa Unione, e fu pronunziato l'anatema del cielo ed il gastigo degli uomini a chi violasse le pacifiche promesse.
E chi scorre le pagine delle nostre istorie trova mille altri esempi di carità e di pace operata dai figli ferventi di Francesco; i quali amati fino all'entusiasmo dal popolo pe' beneficii della parola e delle opere che ad ogni ora ne fruiva, essi gridava suoi arbitri, suoi legislatori, suoi riformatori civili, suoi duci supremi; e in loro mani riponea fidente tutte le sue sorti e speranze. Ed essi, operosi apostoli della civiltà, pacificavano città e borgate, rompeano le catene che i potenti teneano sui deboli, e spargeano ovunque il seme dell'amore e della carità.
E voi, miserabili retori, che, mentre offuscate il buon senso popolare, vi piacete attizzare gli sdegni da provincia a provincia, da uomo a uomo in questa sciagurata Italia, che rovinaste qualvolta a voi cieca s'abbandonò: voi che, quando i potenti hanno spezzato nelle mani vostre le spade, vi armaste di penne intinte nel tossico e nella vostra bava giornale o settimanale, per contaminare chi non è fango come voi, vergogna vi prenda almeno al pensare che questa letteratura, da voi ridotta semi-