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Pagina:Gemelli Careri - Viaggi per Europa, Vol. I, Napoli, Roselli, 1701.djvu/139

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Del Gemelli. 105

co XII Re di Francia, e poi passata sotto l’Imperador Massimiliano, sotto Carlo V. e di nuovo sotto Francesco I.; appena la ricuperarono nel 1512. Da indi in poi, ben sapete da’ nostri Storici che altri disagi ha patito, e come oggidì si truova alla medesima Repubblica sottomessa. Se riguardiamo poi i tempi più antichi, sperimentò primamente il furor de’ Goti, (che non dovea già ella aver più benigna sorte dell’altre) poscia degli Unni; e quindi fu dallo ’mperador Marziano ristorata. Venuti i Longobardi in Italia, stette sotto il dominio di essi, da Alboino sino a Desiderio Re, che fu vinto da Carlo Magno. Dapoi la morte di costui ebbe varj Signori; e in tempo di Ottone fu anch’ella annoverata fra le Città libere, sino ad Arrigo VI. che la spoglio di libertade, e di mura. Sorte poscia le fazioni de’ Guelfi, e Ghibellini, (nomi troppo fatali alla bella Italia) M. Mastino della Scala ebbe agio d’impadronirsene: ma non durò gran fatto quella Signoria, che avea colla frode acquistata; imperocchè Azzo Visconti a forza scaccionnelo, e quindi la sua stirpe la possedette sino a Filippo Maria, di cui è detto.

Condotte a fine le mie faccenduole,


posi-