ben popolato, posto in un piano, non molto fertile, cui fan corona certe dirupate, e straripevoli balze: e come che abbondantissime, fresche, e cristalline acque da esse discendono, ne venne il villaggio ad essere di tal nome ragionevolmente fregiato. Il luogo è soprammodo attissimo alla cacciagione; tra perche è pieno di molte varietà d’animali, e tra per lo sito: ora in piccioli, ed agiati poggetti sorgendo; ora in amene, piacevoli, ed ombrose vallicelle abbassandosi; con certi piccioli spazj, non già pieni di grandi alberi, ma di bassi cespugli; ove, come in un bel teatro, il diletto del cacciare si prende. Quivi addunque molti Re di Francia han volontieri fatto soggiorno sicchè, oltre al Regio Castello, i primi Signori del Reame bellissimi ostelli vi han fabbricato. Ristringendomi ora al Castello, sappiate, che, quantunque egli sia d’un grandissimo circuito, cioè di due leghe, compresivi i giardini; non è però molto vistoso al di fuori, a cagione de’ bassi edificj. La prima cosa, che mi si facesse vedere, fu la Galleria, detta de’ Cervi, ove sono appesi moltissimi teschi di fiere, spezialmente di cervi: e a quelli, che furo uccisi dal Re, sta aggiunta un’iscri-