zione, contenente il tempo, e ’l luogo di lor caduta. All’intorno son gajamente dipinte tutte le altre foreste, e deliziosi palagi del Re in tutta sua Signoria. Vi era anche il Trucco, per passatempo delle Dame di Corte. Per una brieve scala fui poscia menato in un’altra galleria, detta della Reina, eziandio dipinta; donde si passa all’anticamera di Clorinda, e di là a un’altra; e seguentemente a un bel gabinetto, e alla camera, ove nacque il Delfino. Il sito, in cui stava allora il letto Regale, è ancora circondato di balaustri; perocchè ovunque son letti, in tutta l’abitazione, v’ha di somiglianti balaustrate. Considerai anche quivi, con tutta la venerazion possibile, un natural ritratto del sapientissimo Re Francesco I. e mi riputo felicissimo, d’averlo quivi potuto a mio agio riguardare. Innoltratomi, vidi il gabinetto della Reina difonta; la camera del Re; quella, in cui tien Consiglio (dalla quale si vede un cortile, detto il Louvre); quella, che si dice del Re S. Luigi; e seguentemente la sala, appellata de la belle cheminèe, ovvero delle commedie. Il più bello ornamento, ch’ella si abbia, si è una statua d’Arrigo IV. soprannominato il Grande, nella quale, per