non so come iscusarla: e mi contenterei, che questo si fusse il più grave errore, che avrò da commettere a’ miei dì: avvegnache dall’altro canto, non sarebbe già questa per avventura la prima mensogna di Eusebio; il quale non potea affermar per indubbitato, ciò ch’era avvenuto alquanti secoli prima di lui.
Per quel, che tocca alle cose mie, credea d’avermi a rimanere almeno qualche altro mese in questa Città; quando all’improvviso m’è stato d’uopo mutar consiglio, per molte, e giuste cagioni. Dimani adunque, coll’ajuto di Dio, mi partirò in compagnia di alcuni gentiluomini Franzesi, e farò la strada di Calais, per passare in Inghilterra: e se sono stato trascurato in veder tutte le belle cose di Parigi, ed ora in van mi dolgo del mio procrastinare, ben mi sta. Contuttociò, affinche non abbiate voi allo ’ncontro a lagnarvi di me, non vo lasciar di farvi sapere alcun’altra particolarità. Primamente il Teatro dell’Opera si è picciolo con 33. palchetti soli: ma dall’altro canto le scene sogliono aver del prodigioso; e così anche i balli, e i concerti di strumenti. Ne ha tutta la cura il medesimo Maestro di Cappella, che compon la musica,