Vai al contenuto

Pagina:Gemelli Careri - Viaggi per Europa, Vol. I, Napoli, Roselli, 1701.djvu/327

Da Wikisource.

Del Gemelli. 303

cioè Giovanni Battista Lullì Fiorentino: e come che il teatro sempre è pieno, e si paga mezzo scudo l’entrata, ne viene a lui un guadagno incredibile; tal che lo riputano uomo di mezzo milione. Questi giorni s’è rappresentata l’Armida: e quando io vi fui, vidi, oltre a molte dame di Corte, venirvi anche Monsignor lo Delfino, e Monsieur, preceduti da una compagnia delle Guardie del Corpo; essendone un’altra rimasa in ordinanza, avanti il Palagio. Il Duca d’Orleans portava al sinistro lato appeso l’Abito dello Spirito Santo, con un nastro di color cilestro. Egli si è di mezzana statura, di faccia alquanto lunghetta, e segnata da vajuoli. Monseigneur, prima d’entrare all’Opera, andò a visitare il Marechal de la Feuïllade. Oltreacciò v’ha in Parigi due altri teatri, uno per la commedia Franzese, l’altro per l’Italiana. In quest’ultimo sono andato alcuna volta senza pagare, mercè di Giuseppe Barioletti Messinese, rappresentante da Pascariello, col quale avea fatto conoscenza. Egli fu, anni sono, in Inghilterra, ed ebbe dal Re Carlo II. una medaglia d’oro di cencinquanta scudi di valsente. Il primo vanto in questo teatro si è di Domenico Bolo-


T 3 gne-