rico a Tournay (sẹ mal non mi rammenta) tra le altre insegne, v’avea dentro certi gigli d’oro, che ora si conservano, con tutto il rimanente del Sepolcro, nella libraria Regia: avvegnache la più parte degli intendenti le abbia giudicate api, e non altrimente gigli. Lo scudo, a differenza degli altri, tiene al di sopra una Corona Imperiale chiusa, la qual termina in due gigli d’oro: e all’intorno sono i collari de’ due ordini di cavalleria, S. Spirito, e S. Michele.
Il primo di questi fù istituito da Arrigo III. nel 1579. e sinora non è punto scemato di pregio, come a molti altri è avvenuto: anzi egli si è nella più alta stima, che immaginar si possa; imperocchè il Rè medesimo n’è Gran Maestro, e ’l novero giammai non dee trapassar il cento, se bene gli uficiali usino eziandio l’abito, e ’l collare. I Cavalieri han da provar nobiltà di quattro discendenze; e portano a un nastro di color cilestro ligata la Croce dell’Ordine, la quale è d’oro, e risomiglia nella figura a quella di Malta: nel mezo però ha smaltata da una parte una Colomba bianca, e dall’altra S. Michele. L’abito si è di velluto chermisì, con fodera gialla, e tutto tempestato di fiamme d’oro.