Pagina:Gemma Giovannini - Le donne di casa Savoia.djvu/31

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Adelaide di Susa


Sposando Adelaide, Oddone aggiunse ai paterni domini la vasta Contea di Torino e il Marchesato d’Italia, vale a dire la superiorità degli altri contadi sul confine, prendendo così il loro dominio le proporzioni di un Regno. Però, come tale, mancava di connessione, perchè vari fondi e domini altrui s’interponevano tra una parte e l’altra, e qui s’incontrava un Marchesato, qua un Ducato, là una Contea, appartenenti a feudatari minori.

Dopo il suo matrimonio, vediamo Oddone risiedere spesso con la famiglia al di qua delle Alpi, nei bei possessi della moglie, e talora anche a Torino dove essa aveva un sontuoso palazzo. Ma questi nostri primi Principi non tenevano per molto tempo residenza fissa, e si recavano sempre là dove la loro presenza era necessaria.

L’unione di Oddone con Adelaide fu sterile per vari anni, poi successivamente nacquero cinque figli, Pietro I, Amedeo II, Oddone, Berta e Adelaide.

Berta, promessa a tre anni, fu sposa a quattordici ad Arrigo IV Imperatore di Germania; e Adelaide, poco tempo dopo, divenne moglie di Rodolfo, Duca di Svevia.

Ma Oddone morì giovane, verso il 1060, e lasciò tutti i figli pressoché bambini, raccomandati vivamente alla moglie, allora sui quarantacinque anni. Alcuni vogliono che Adelaide pensasse allora ad un quarto matrimonio, ed aggiungono che la dissuase il Cardinale S. Pier Damiano, che alcuni anni avanti era stato