Pagina:Geografia fisica, Geikie 1878.djvu/24

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16 Prime nozioni di Geografia fisica.

che si chiama rotazione. Ho detto che la terra gira come una trottola. Voi vedete come tutti i punti alla superficie di una trottola che giri, descrivono altrettanti circoli intorno alla punta, ossia al punto d’appoggio della stessa trottola, il quale rimane immobile. Se rimane relativamente immobile la punta della trottola che serve come di centro comune a tutti i circoli da essa descritti, immobile del pari dovrà essere il centro proprio di ciascun circolo. Ora, se imaginate una linea che passi dalla punta della trottola a tutti i centri dei circoli da essa descritti nel girare, questa linea imaginaria, intorno alla quale gira la trottola, sarà l’asse di rotazione della trottola stessa. La terra non è che una trottola sferica, girante intorno al proprio asse di rotazione, che si chiamerà anche semplicemente asse della terra.

32. Prendete ora un globo artificiale, di quelli che si usano nelle scuole, poi collocate ad una certa distanza un lume nella direzione stessa del circolo d’ottone, entro cui girano d’ordinario quelle sfere artificiali. Fate or girare il globo sul proprio asse. O giri o stia fermo, sempre la metà rivolta verso il lume è nella luce, e l’opposta è nell’ombra. Così, mentre il globo gira, ogni punto della sua superficie passa alternatamente dalla luce alle tenebre, e dalle tenebre alla luce. E tale alternato passaggio d’ogni punto della sfera dalla luce alle tenebre e dalle tenebre alla luce, dipende dal fatto che il lume rimane sempre immobile al suo posto.

33. Al posto del globo artificiale collocate, coll’immaginazione, la terra, e il sole a quello della candela, e intenderete come sopra ogni regione terrestre si alternino continuamente la luce e le tenebre, il giorno e la notte.