Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, VII.djvu/171

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Frangiotto. lo vi risponderò con un’altra: E un’usanza l’in- costanza - Delle donne universal ...

Corallina. Bravissimo ; quando dunque la cosa è universale, non vi farete maraviglia di me.

Frangiotto. lo non vi credeva come l’ altre.

Corallina. Vi dirò: mi distinguo dall’altre in questo. Le donne per lo più sogliono lusingare gli améinti, ed io vi dico libe- ramente che non ci pensiate.

Frangiotto. Ma io non mi so dar pace.

Corallina. Ve la darete col tempo.

Frangiotto. Ditemi almeno il perchè.

Corallina. Ve lo dirò quanto prima.

Frangiotto. Voglio saperlo ora.

Corallina. Voglio?

Frangiotto. Sì, voglio.

Corallina. Al voglio convien rispondere adequatamente.

Frangiotto. Rispondetemi dunque.

Corallina. Sì, vi rispondo : non voglio.

Frangiotto. La risposta è insolente.

Corallina. La vostra domanda fu temeraria.

Frangiotto. Cospetto!

Corallina. Non andate in collera, che vi riscalderete il fegato.

Frangiotto. Almeno vonei sapere il perchè.

Corallina. Bravo ; questo vorrei mi piace un poco più.

Frangiotto. Cara Corallina, vi prego.

Corallina. Meglio assai ; ora mi piacete.

Frangiotto. Ditemelo dunque, per carità.

Corallina. Ve lo dirò quanto prima.

Frangiotto. Abbiate compassione del povero Frangiotto.

Corallina. Sì, vi compatisco infinitamente.

Frangiotto. Ci giocherei la testa, che la cosa è come io la penso.

Corallina. Che cosa pensate voi?

Frangiotto. Che voi fingete, che voi mi volete bene.

Corallina. Ma se vi dico di no.

Frangiotto. Ma se io voglio creder di sì. (parte m